Sei un docente di ruolo?
Su alphatest.it puoi acquistare tutti i libri del catalogo Sironi Editore
con il bonus docenti 2017/2018.
 
Vuoi registrarti oppure effettuare il tuo login? Clicca qui
Home
Il catalogo completo
Libri in arrivo
Le recensioni
indicativo presente
Questo e altri mondi
Galápagos
La scheda
Leggi gli articoli
Commenta il libro
Consiglia a un amico
Aggiungi al carrello
Fuori collana
Spore
I ferri del mestiere
La scienza in tasca
Semi di zucca
Elvis Riboldi
Cerca nel sito
Mailing list
Scrivici
Area utenti
Registrati
English 
Acquistare online
F.A.Q. tecniche
Condizioni generali
Foreign rights
La mente fra fiction e ricerca
Nicola Nosengo, Galileo, 08.08.2006
www.galileonet.it/
Usare un romanzo per esporre i risultati originali delle proprie ricerche. È quello che ha fatto Dan Lloyd, filosofo del Trinity College nel Massachusetts, con Radiant Cool, un libro che per la verità ne contiene due: prima un romanzo appunto, e poi un saggio
Questo libro è un caso decisamente insolito nella comunicazione della scienza. Abbiamo visto scrittori avventurarsi nel territorio delle neuroscienze (lo ha fatto lo stesso Ian McEwan con “Sabato” per trarne materiale narrativo); scienziati che si sono dilettati con la scrittura di fiction per prendersi una vacanza dalle fatiche della ricerca; ma è probabilmente la prima volta che un ricercatore sceglie di usare un romanzo per esporre i risultati originali delle sue ricerche.
È quello che ha fatto Dan Lloyd, filosofo del Trinity College nel Massachusetts, con Radiant Cool, un libro che per la verità ne contiene due: prima un romanzo appunto, e poi un saggio. Il romanzo è un giallo ambientato in una università della costa orientale degli Stati Uniti dove la giovane dottoranda Miranda Sharpe si trova a indagare sulla misteriosa scomparsa del suo relatore.
Impossibile raccontare troppo della trama senza sciupare i colpi di scena (ben studiati, per gli amanti del genere) di cui Lloyd dissemina il racconto, ma quel che conta è che per affrontare il caso, Miranda dovrà ricostruire le ricerche dello scomparso, incentrate sulle basi neurali della coscienza, e accompagnare il lettore tra simulazioni con le reti neurali ed estratti da opere di Husserl.
Il tutto grazie anche all'aiuto di...Dan Lloyd stesso, che compare come personaggio verso la fine del romanzo dopo che Miranda si imbatte per caso nel suo sito web. Quando il romanzo giunge alla fine, Lloyd, usando il più classico degli artifici letterari (scrive di avere ritrovato il manoscritto di Miranda, che costituirebbe appunto il romanzo, e di doverlo chiarificare con alcune note) fa seguire un saggio in cui espone, in modo più classico, la propria teoria sulla coscienza. Incentrata, per gli amanti di quest’altro genere, sulla temporalità e sull’utilizzo di reti neurali per simulazioni di “minicoscienze”.
Il risultato è un libro intrigante e divertente per chi abbia già una buona conoscenza del dibattito sulla coscienza, non troppo abbordabile per i profani; alla fine si è però costretti a chiedersi se la parte più divertente e scorrevole sia davvero il romanzo, che in teoria starebbe lì proprio per facilitare l’ingresso in una materia così difficile, o non invece il saggio, dove chiaramente la scrittura di Lloyd è più a suo agio e l’argomentazione segue linee più dirette. Tuttavia, Radiant Cool si impone come un esempio estremamente interessante di uso della fiction per comunicare teorie scientifiche, una strada che, c’è da scommettere, altri sceglieranno di percorrere in futuro.
Tutti i diritti degli articoli della rassegna stampa di sironieditore.it di proprietà dei rispettivi autori/testate/siti.
Testo riprodotto unicamente a scopo informativo.

Acqua fresca?
di Silvio Garattini
Galápagos
"L'idea fondamentale. Intervista a Fabio Toscano" di Carlo Silini, Corriere Ticino
"Il cervello geniale che valeva per due" di Giulia Villoresi, Il Venerdì di Repubblica
"Come funzionava la testa di Leonardo" di Giovanni Caprara, Sette, Corriere della sera

Sironi Editore è un marchio di Alpha Test srl
via Mercalli 14 - 20122 Milano
tel. 02 5845981 - fax 02 58.45.98.96