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Il collezionista di tempo | |  |
«Mi chiedevo che lingua
bisognasse parlare
per non tacere sempre»
Questo romanzo č la storia di Gregorio,
narrata in tre momenti cruciali: quasi
un film in tre tempi, ma tutti collegati
all’unico spazio della terra natale, la
Liguria, dalla quale il protagonista ogni
volta si allontana e alla quale ogni volta
ritorna, come tratto da un incoercibile
destino.
Nel primo “tempo” Gregorio č ragazzino
in collegio, nel secondo un giovane
appena congedato dalla leva militare,
nel terzo č ormai adulto, esiliato in
Olanda.
Da sempre, fin dal collegio, Gregorio
ode nella sua mente alcune “voci” misteriose,
che gli parlano e che guidano
le sue scelte, ma di cui lui non sa capire
la provenienza. Fin che, durante il
suo soggiorno in Olanda, una di queste
voci prende una forma meno sfuggente:
attraverso una corrispondenza via
e-mail Gregorio viene contattato da un
uomo che vive nel futuro. Scoprirŕ cosě
che il suo destino e quello del suo corrispondente
sono drammaticamente
legati e che solo un suo ultimo decisivo
ritorno a casa potrŕ salvare la vita
di entrambi...
Codice ISBN: 978-88-518-0083-3 Pagine: 208 Prezzo di copertina: € 12,90 Prezzo scontato 10%: € 11,61
Marino Magliani č nato a Dolcedo, in
provincia di Imperia, il 30 luglio 1960.
Scrittore e traduttore, ha pubblicato
i romanzi Molo Express, Prove tecniche
di solitudine (Centro Editoriale
Imperiese), L’estate dopo Marengo,
(Philobiblon) e Quattro giorni per non morire (Sironi Editore). Suoi racconti
sono apparsi su «Ombrone», «Maltese
narrazioni», «Nuovi argomenti» e «Nazione
Indiana». Collabora con la rivista
di viaggi «Alibi per essere altrove» ed
č redattore di «La poesia e lo spirito».
Vive e lavora a IJmuiden, sulla costa
olandese. |  |
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