Alla luce mattutina del 25 maggio, nella cabina di comando, nessuno si è accorto della tragedia che si sta consumando all’interno del pallone. Alle 10.25 il motorista Cecioni urla: «Siamo pesanti!».
Nobile si volta di scatto a controllare gli strumenti. La nave è appoppata di otto gradi. Il variometro indica una velocità di caduta verticale di mezzo metro al secondo. Immediatamente il generale ordina di accelerare tutti i motori per contrastare l’appesantimento.
Sento i passi in corsa di qualcuno, forse Alessandrini, che va a controllare i serbatoi d’idrogeno a poppa. Non hanno capito che la falla è qui. Ormai è troppo tardi, non c’è rimedio, e lo sa anche il tedesco.
In quel momento la nave impatta contro le onde di ghiaccio del pack. Il rumore di tela squarciata, il fracasso orribile dei motori e della cabina che si disintegrano sulla banchisa durano pochi secondi. Poi il silenzio si fa irreale.
Il 25 maggio 1928 il dirigibile Italia, al comando del generale Nobile, dopo aver sorvolato il Polo Nord precipitò sul pack. I pochi superstiti furono ritrovati quasi 50 giorni dopo. Il generale – che non seppe fornire nessuna chiara spiegazione dell’incidente – fu tacciato di incompetenza e cadde in disgrazia. Quello che Nobile non sapeva, e che solo oggi Luca Masali svela al mondo, è che il dirigibile non precipitò per un incidente. Ne provocò la caduta Matteo Campini (già travolgente protagonista di I biplani di D’Annunzio e La perla alla fine del mondo), impegnato a contrastare il progetto di uno scienziato nazista. La posta in gioco è un’arma micidiale. La bomba atomica? No, forse qualcosa di ancora più terribile...
E se sapere che questo è l’ultimo libro delle avventure di Matteo Campini dovesse suonarvi insopportabilmente triste, non vi resta che leggere anche l’altro racconto, in cui il nostro eroe, nei panni inediti di spia per il ministero dell’Aeronautica, è chiamato a risolvere il caso di tre clamorosi incidenti mortali che hanno colpito la Scuola di volo di Desenzano del Garda, i cui piloti si stanno preparando a conquistare la celebre Coppa Schneider. Ancora una volta Campini verrà a capo del mistero e ancora una volta con l’aiuto di Gabriele D'Annunzio...
La balena del cielo è il terzo volume della trilogia dedicata a Matteo Campini, aviatore triestino e viaggiatore del tempo. Un ciclo narrativo in cui Luca Masali reinventa con assoluta originalità il genere del racconto fantastico.
Codice ISBN: 978-88-518-0105-2 Pagine: 160 Prezzo di copertina: € 14,00 Prezzo scontato 10%: € 12,60
Luca Masali ha pubblicato per Sironi L’inglesina in soffitta (premio Azzeccagarbugli 2005), I biplani di D’Annunzio (Premio Urania) e La perla alla fine del mondo (premio Fantascienza
Italia).
Il suo sito personale è www.masali.com.
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