«La testa di Ficarrotta si affollò di pensieri confusi.
Mentre i finanzieri tiravano fuori la prima valigetta con il denaro, Ficarrotta si vide in carcere, si vide scaricato dagli amici potenti, poi vide gli amici assassinarlo per la paura che testimoniasse contro di loro.
Iniziò a tremare. Diventò rosso in viso. Prese la piccola Smith & Wesson Sigma 380 e sparò.»
Palermo, 2005. La Casinò Trinacria sta per inaugurare alcune case da gioco, con la benedizione della politica locale. L’appalto viene però bloccato a causa di una truffa ai danni dell’Unione europea e i casinò saranno aperti dalla società lettone Paradise. Il giornalista Corrado Lo Coco ne scrive sul giornale «L’Ora»: a lui dunque si rivolge Toti Catania, presidente della Casinò Trinacria. Chiede un incontro e promette importanti rivelazioni. Ma, pochi attimi prima dell’appuntamento, Catania viene assassinato. Nelle stesse ore, un altro omicidio nel centro di Palermo: la vittima è l’ex proprietario della Paradise, un affarista lettone.
Lo Coco entra in possesso di informazioni che rendono questi delitti sempre più difficili da capire. In un crescendo di misteri e omicidi, il cronista avvia un’indagine che lo mobilita non solo professionalmente. Scopre così inattesi collegamenti tra i morti sulle strade palermitane e alcuni crimini commessi in Cecenia.
L’inchiesta lo porta fino a Groznyj – nella Cecenia di una guerra che non conosce fine – e poi a Mosca e a Riga. Quando Lo Coco, con l’aiuto di un ufficiale dei carabinieri e di una ex poliziotta russa, è ormai sul punto di concludere la sua ricerca, si troverà ad affrontare un nuovo pericolo e, soprattutto, un’amara sconcertante verità.
Codice ISBN: 978-88-518-0094-9 Pagine: 256 Prezzo di copertina: € 14,50 Prezzo scontato 10%: € 13,05
Antonio Pagliaro è nato nel 1968 e vive a Palermo
dove fa il ricercatore fisico.
Il suo sito è www.antoniopagliaro.com.
È autore del
blog Xantology (www.xantology.com) e tra i
fondatori di Cabaret
Bisanzio (www.cabaretbisanzio.com), laboratorio di finzioni.
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