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Pausa caffè | |  |
«Siamo la nostra login, la nostra password, nella grande rete aziendale diventiamo unico cervello che succhia dati dalle tette poste chissà dove, fonte sconosciuta, periferia di Dio, donna di erba sintetica, tra le cosce icone da toccare aprire copiare salvare tagliare incollare annullare.»
Pausa caffè non è un romanzo, non è una raccolta di racconti, non è un’inchiesta sociologica.
Pausa caffè è un tavolo anatomico. Sul quale sta distesa, in tutta la sua nudità, la vita delle lavoratrici e dei lavoratori precari, temporanei, interinali, a termine, a contratto.
Pausa caffè è una raccolta di voci: un coro, che si leva dall’universo magmatico del lavoro-non-lavoro, del lavoro senza significato e senza speranze, del lavoro che abbrutisce dolcemente, del lavoro ridotto a pura forza; forza-lavoro, come si dice di quella elettrica: la forza.
Pausa caffè è un libro politico nel quale la politica non è mai nominata, ed è dappertutto.
Il giovane autore, Giorgio Falco, qui al suo esordio, esibisce uno sguardo consapevole e crudele; nonché una strumentazione stilistica che fa tesoro, rivitalizzandole a contatto con un reale incandescente, delle esperienze della neoavanguardia italiana, nelle sue espressioni più recenti. E raccogliendo un coacervo di microstorie, flussi di coscienza, dialoghi, istruzioni, narrazioni, soliloqui, slogan, messaggi di segreterie telefoniche preregistrate, ci sciorina davanti quello che oggi è il presente di molti, quello che forse sarà il futuro di tutti.
Se di un libro c’è bisogno, oggi, in Italia, questo è Pausa caffè.
Codice ISBN: 978-88-518-0030-7 Pagine: 352 Prezzo di copertina: € 14,00 Prezzo scontato 10%: € 12,60
Giorgio Falco è nato nel 1967. Lavora a Milano, nelle telecomunicazioni. Pausa caffè è il suo primo libro. |  |
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